Pierangelo Bertoli

 

Bertoli

Le prime esperienze musicali di di Bertoli risalgono alla metà degli anni '60. Sono momenti che Angelo non ha mai dimenticato in quanto rappresentano i primi tentativi in ambito artistico, gli albori di quelli che sarebbe diventata poi una vera professione. "La muisica mi è sempre piaciuta - diceva - fin da quando ero piccolo. Però ero onorato anche allora perchè a me piaceva Frank Sinatra; credo di essere stato l'unico bambino di 12/13 anni a cui piaceva Frank Sinatra."



Ad un certo punto cominciò a scrivere canzoni in dialetto ed iniziò a fare i primi concerti con ragazzi molto giovnai nei dintorni di Sassuolo. Nel '73, in piena fase politica, registra il suo primo 45 giri insieme a Bartolo Bruno e Lollo Zacquini intitolato "Marcia d'Amore/Per dirti t'amo". Nell'anno succcessivo, dopo aver girato l'Italia per lungo e per largo, vede luce Rosso Colore dell'Amore che venne distribuito principalmente in Germania. Nel 1975 Bertoli si esibisce insieme a Fabrizio De Andrè a Reggio Emilia nell'ambito di una manifestazione organizzata da gruppi pacifisti. Il suo nuovo album si chiama Roca Blues e contiene 12 pezzi i cui 6 in dialetto e 6 in italiano tra cui Eppure Sofia. Nell'ottobre del '76 esce l'album Eppure sofia che riesce a vendere appena 30000 copie. I testi dell'album mostrano già notevole profondità specie la canzone omonima, Per dirti t'amo, Sere di Gallipoli e Non Vincono. tutti brani legati a sentimenti forti com l'amiore l'amicizia la voglia di libertà e la giustizia. Nell'ottobre del '77 Bertoli si reca a Milano per la registrazione del nuovo album "Il centro del fiume". E' probabilmente il disco più duro e omogeneo dell'artista nel quale emerge con prepotenza l'appartenenza all'ideologia di sinistra. I testi sono veri e propri moniti, esplicite prese di posizione politiche coadiuvate da musiche d'eccezione. Alla fine del '79 esce: "A muso duro" con 8 canzoni che permettono al cantautore di fare il salto di qualità in termini commerciali: il suo personaggio umano, la sua voce, la sua rabbia velata di malinconia hanno finalmente l'uditorio che si meritano. Nel 1980 incide come da ultimo contratto "Certi Momenti". Quattro anni dopo esce "Dalla finestra" un altro successo popolare che contiene notevoli aperture a tematiche contemporanee e questioni scomode. Nel dicembre 1990 nasce il primo capolavoro, ben affilato musicalmente, con parole al posto giusto, spunta la luna dal monte che presentano a san remo e diventa subito un grande successo. Un anno dopo torna di nuovo a San Remo con il brano Italia D'Oro. Nel 1993 le tredici canzoni de "Gli anni miei" chiudono la collaborazione di Bertoli con la Ricordi. Questo è forse l'album più riuscito dell'autore.

Centinaia di concerti in tutta Italia. Collaborazioni con i più grandi autori italiani come, De Andrè, Guccini, Treves, Dalla, Ligabue, etc.. Questa è la fotografia di Pierangelo Bertoli purttroppo scomparso nel 2001 dopo una grave malattia.

Il gruppo con cui ha concluso la carriera e con cui si è esibito negli ultimi otto anni della sua vita era composta da Sandro D'Antonio al basso, Fabrizio Medori alla chitarra acustica e voce, Febo Florà alla chitarra elettrica e voce, Vincenzo Irelli alle tastiere e voce e da Pierluigi Calderoni, tra i piu affermati batteristi italiani con: il Banco del mutuo soccorso, Branduardi e Cocciante.

Questo è il gruppo che tutt'ora, con la collaborazione di Tommaso D'Amelio alla voce sta continuando a diffondere nei cuori di tutti gli appassionati il ricordo e la musica del grande Pierangelo Bertoli.

 

Diventa FAN del BLUBAR


 


Statistiche Accessi

 19 visitatori online

PARTITA IVA 02412600690  - VIALE NETTUNO 74 66023 FRANCAVILLA AL MARE


PRIVACY POLICY
Privacy Policy